Fervere, il progetto di fermentazione artigianale tutto pugliese

Fervere è un laboratorio di produzione artigianale di kombucha 100% italiano, uno dei primi a nascere nel nostro Paese, che si pone l’obiettivo di diffondere la cultura - e le colture - del kombucha a chi ancora non conosce questa incredibile bevanda fermentata a base di tè.

L’idea è nata nel 2017 da Bea, Andrea, Claudia e Daniele. Andrea e Bea, dei grandi appassionati di tè e già titolari di un negozio a Bari - Terza Luna – che vende tè, erbe e spezie di primissima qualità; Claudia e Daniele due loro collaboratori, una bravissima grafica e un esperto di marketing online che li aiutano a promuovere il loro shop online. Lavorano da tanto insieme in grande armonia e condividono molte passioni: tra queste il buon cibo, uno stile di vita sano e un certo interesse verso il microbioma e la fermentazione in tutte le sue sfumature.

Bea un giorno scopre, grazie a un proprio cliente, che esiste una bevanda fermentata a base di tè: il kombucha. Da grande appassionata quale è, inizia subito a produrla a casa coinvolgendo gli altri quattro. Nonostante tre anni fa nessuno conoscesse il kombucha in Italia, il gruppo nota subito un certo interesse tra le persone e l’idea di poter avviare una nuova attività insieme inizia a sollecitarli. Il fatto di essere un team già ben rodato e agevolati da un finanziamento per giovani imprese innovative in Puglia, decidono di fondare Fervere e di iniziare la produzione di kombucha artigianale. Come quello fatto in casa!

«Ci mettiamo subito a lavoro e affrontiamo le difficoltà dell’avviare una piccola azienda nell’ambito della produzione alimentare. Miglioriamo le nostre ricette, scegliamo un nome (fervere in latino significa fermento), apriamo il nostro laboratorio nel quartier Madonnella a Bari, e il nostro negozio online . A marzo 2018 iniziamo ufficialmente la nostra avventura nel mondo dei cibi e delle bevande fermentate, fondando il primo laboratorio di kombucha al sud Italia (contemporaneamente ne nascono un paio al nord)» ci racconta Daniele.

Fervere nasce quindi dalla passione verso il mondo delle fermentazioni, ma anche dalla volontà di offrire un prodotto sano, vivo, analcolico e artigianale. Una bevanda alleata della nostra flora batterica, ottima alternativa ai soliti analcolici industriali pieni di zuccheri e conservanti che affollano i locali delle nostre città e i nostri frigoriferi.

Continua Daniele: «Nel nostro laboratorio prepariamo 4 diversi gusti di kombucha con tè selezionati e provenienti da piccole coltivazioni e altri ingredienti di qualità accuratamente scelti. Produciamo lotti kombucha da 40 litri alla volta e tutto il lavoro è svolto artigianalmente e con grande attenzione grazie all’aiuto di Francesco (ultimo arrivato nel team di Fervere). Vendiamo in tutta Italia a bar, locali, appassionati e amanti delle autoproduzioni questa bevanda che è tutto un fermento!».

Per chi non lo sapesse il kombucha è infatti una bevanda che si ottiene dalla fermentazione del tè mediante una “madre” chiamata SCOBY (il cosiddetto “fungo del kombucha”) acronimo di Symbiotic Culture Of Bacteria and Yeast – coltura di batteri e lieviti che vivono in simbiosi tra loro. I lieviti e batteri all’interno dello SCOBY permettono la fermentazione trasformando un semplice tè zuccherato in un buon kombucha.

Si tratta di una bevanda che si può produrre facilmente a casa con poco (qui i ragazzi di Fervere hanno scritto una guida su come preparare il kombucha a casa). Bastano infatti un contenitore di vetro, tè, zucchero di canna, uno SCOBY e passione per quello che è un alimento vivo, come la pasta madre ad esempio, che necessita qualche cura.

«Proprio perché si tratta di una bevanda che vede la sua diffusione grazie agli appassionati di autoproduzione, oltre ai 4 gusti di kombucha che vendiamo sul nostro shop, abbiamo creato anche un kit per fare il kombucha a casa e per chi volesse muovere i primi passi in questo mondo. Sia i nostri kombucha in bottiglia che i kit per la produzione casalinga hanno riscosso successo e sono stati subito apprezzati: i bartender usano i nostri kombucha artigianali per la creazione di cocktail squisiti, a casa sono un’ottima alternativa ai vari soft drink industriali e per chi ama fare le cose da sé il nostro kit contiene tutto il necessario per avviare la propria piccola produzione di kombucha».

In Italia, l’attenzione per questa bevanda fermentata sta man mano crescendo e sempre più persone ne parlano, la vogliono assaggiare o produrla in casa. «Lo scorso inverno siamo stati a Berlino per un evento dedicato ai produttori di kombucha in Europa e abbiamo avuto il piacere di conoscere tanti altri brewer con i quali ci siamo confrontati. La cosa che ci ha colpito di più è stato vedere quanto il kombucha sia conosciuto e consumato altrove nel mondo. In Italia siamo ancora all’inizio!».

Per chiunque volesse approfondire la conoscenza del progetto Fervere, è possibile visitare il loro sito web e shop online e seguirli sui loro account social (Facebook e Instagram).

Parafrasando uno dei guru della fermentazione (o meglio, della fermentazione selvaggia!) Sandor Ellix Katz, approcciarci a questo affascinante mondo, ci dà la possibilità di riconnetterci con gli elementi naturali, riprendere posseso delle nostre capacità di specie. Possiamo con facilità addentrarci alla scoperta di un micromondo invisibile, quello dei batteri alleati, che l'uomo ha "usato" a suo vantaggio dall'alba tei tempi. Amici della nostra salute e dell'ambiente che ci circonda, dalla casa, all'orto, troppo spesso ignorati e, peggio, combattuti.

Oggi, chi vuole conoscere questo mondo, può cominiciare grazie anche all'aiuto di questa piccola realtà pugliese. Buona fermentazione a tutti!