Com'è nato il Manifesto per l'agricoltura sostenibile

Oggi, 2 giugno 2017, presso la sede di Karadrà ad Aradeo, verrà firmato il Manifesto per l'agricoltura naturale nel Salento. Questo documento è nato da un percorso collettivo di incontri e assemblee durato circa un anno e culminato, nell'autunno del 2016, in due giorni dedicati alla riflessione comune. Grazie all'aiuto preziosissimo di Città Fertile, che ha offerto il proprio contributo facilitando l'emersione dei contenuti, una nutrita assemblea è riuscita a plasmare questo documento. La partecipazione è stata numerosa e appassionata, oltre ogni aspettativa.

Il Manifesto è scaturito dalle esigenze e dai bisogni reali di un territorio. Esso racchiude un significato fortemente simbolico, ponendosi come strumento in grado di rinsaldare i rapporti e la comune identità, da trasmettere anche all'esterno. L’adesione è volontaria, ma impone la partecipazione ai momenti assembleari, in cui ci si conosce, ci si confronta e si sviluppano progettualità comuni anche nel segno della formazione per ciò che riguarda le pratiche di agricoltura naturale. Chi vuole imparare, chi ha bisogno di un supporto, viene aiutato e accompagnato. La garanzia diventa partecipata da un gruppo che si autoresponsabilizza, che apre i suoi campi e si confronta continuamente. L'obiettivo è allargare sempre di più l'utilizzo di pratiche agricole naturali e creare un gruppo di azione in grado di incidere profondamente sul territorio.

Proponiamo qui una gallery delle assemblee e dei momenti salienti che hanno portato alla costruzione di questo prezioso documento.