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Guida Salento Km0 - Coltivatori di cambiamento

Salento Km0

Naturale, Locale, Solidale


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Produttori

Economia rurale solidale

Aziende agricole biologiche, biodinamiche, sinergiche, rigenerative, sostenibili. Una rete per la filiera corta, costituita da produttori , distributori e consumatori.

Gas e Botteghe

Compra locale e naturale

Gruppi di acquisto solidale, negozi e botteghe che commercializzano e distribuiscono prodotti naturali e biologici servendosi dai produttori della rete Salento Km0.

Ristoratori

Ristoratori

Cucina biodiversa

Ristoratori che usano ingredienti biologici e valorizzano la biodiversità agricola, comunicando con trasparenza i processi produttivi e la tracciabilità alimentare

Associazioni

Coltivatori di cambiamento

Realtà che realizzano nuovi rapporti economici e contribuiscono alla salubrità del territorio: agricoltura, mobilità lenta, turismo sostenibile, riciclo e riuso.

ENTRA NELLA RETE

Sei un produttore agricolo, un'azienda o un agriturismo e pratichi agricoltura naturale?
Sei un ristoratore e promuovi i prodotti locali, l'accessibilità alimentare e le produzioni sostenibili?
Sei una bottega e distribuisci prodotti locali e naturali?
Segnalaci la tua realtà ed entra a far parte del progetto Salento Km0!

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BLOG

Rimani aggiornato sui prodotti, sugli eventi e sulle nostre attività leggendo le news nella sezione Blog.

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Spot Laboratorio Urbano "Salento Km0 - To Kalò Fai"

Il Laboratorio Urbano Salento Km0 - To Kalò Fai è un progetto a cura di Meditfilm che ha come missione quella di creare uno spazio operativo per la promozione dell'agricoltura sostenibile, la difesa della biodiversità e la tutela del paesaggio salentino. Il laboratorio è ubicato a Zollino in Via Repubblica 22. Il progetto è realizzato nell'ambito del programma "Bollenti Spiriti" della Regione Puglia - Bando "Mettici le mani".

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La cicoria bianca di Tricase

Nelle campagne di Tricase si coltiva questa antica varietà di cicoria che gli agricoltori locali hanno selezionato e tramandato per lungo tempo. In questa campagna situata nell'area del Parco Otranto-S.M. di Lecua e Bosco di Tricase la biodiversità agricola del salento si sprigiona in splendidi esemplari orticoli come questo mostrandoci la ricchezza inestimabile di questo territorio.

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Terranuova sul Manifesto per l'agricoltura naturale nel Salento

La Rete dell'agricoltura naturale salentina, è un progetto che Salento Km0 ha costruito e realizzato nel corso degli anni, con impegno, pazienza e dedizione. Culmine di questo processo, è stata la scrittura collettiva di un "Manifesto", in cui i protagonisti della Rete si riconoscono e sulla base del quale progettano insieme. «Creare un distretto di agricoltura naturale per difendere l’ambiente, promuovere un modello di sviluppo sostenibile e proteggere la bellezza dei luoghi, autoregolamentandosi e seguendo principi e obiettivi condivisi, tra cui il rifiuto totale di utilizzo di prodotti chimici, la tutela della biodiversità, il recupero di antiche varietà agricole, rispettando la salute dei consumatori e i diritti dei lavoratori, basandosi sul mutualismo e sulla collaborazione».
Questo, in sintesi, il Manifesto per l’agricoltura naturale del Salento firmato ad Aradeo, presso il Fondo Cafazza, dalle tante realtà che ruotano attorno alla Rete Salento Km0 : aziende agricole, pastori, apicultori, allevatori, coltivatori diretti, associazioni e Gruppi di Acquisto solidale.
«Oggi abbiamo la possibilità concreta di decidere il nostro futuro. Ma abbiamo anche la responsabilità di farlo» afferma Francesca Casaluci, dell’Associazione Salento Km0, tra le ideatrici del Manifesto.
Continua a leggere l'articolo qui: http://www.terranuova.it/News/Agricol...
(Video di Elena Tioli)

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Benarrivata Xylella

• Aradeo (Le) 17 marzo 2015: Convegno su agricoltura, alimentazione e salute
• Lecce 29 marzo 2015: Manifestazione in difesa dell'ambiente e degli ulivi del Salento

Due momenti per raccontare questo periodo in cui il Salento da un lato si vede imporre l'uso della chimica per contenere il complesso del disseccamento rapido degli ulivi, imputato al batterio Xylella Fastidiosa, dall'altro vede nascere un dibattito nella società civile che passando per una serie di convegni porta ad una manifestazione in Piazza Sant'Oronzo a Lecce.
La società civile pretende il rispetto delle regole più basilari in materia ambientale, dice no all'espianto degli ulivi considerati malati e all'avvelenamento insensato del territorio e invoca l'utilizzo di pratiche agricole rispettose dell'ecosistema. L'utilizzo della chimica è funzionale solo agli interessi di grosse società che cavalcano la crisi a caccia di nuovi profitti e a danno della salute dei cittadini.

Il Pomodoro d'inverno di Aradeo - Karadrà

Pomodoro d'inverno di Aradeo

Il pomodoro d'inverno, detto anche da penda o da serbo, è una varietà tipica del Salento diffusa anche in altre regioni del sud Italia. Il pomodoro d'inverno di Aradeo è un'antica varietà selezionata nel Salento e recuperata negli ultimi anni da Karadrà, una cooperativa agricola di Aradeo (Le). E' un pomodoro prodotto con bassissima quantità di acqua e si può conservare diversi mesi. Il metodo migliore per una buona conservazione è la sua sistemazione in "pende", dei grappoli legati secondo una tecnica tradizionale. E' il pomodoro perfetto da usare sulla tipica frisella salentina, il piatto povero divenuto oggi simbolo nella gastronomia della provincia di Lecce. Karadrà produce questo pomodoro con tecniche colturali naturali, senza uso di pesticidi e fa parte del circuito Salento Km0, un progetto che mette in rete i produttori naturali e solidali del Salento.

LABORATORIO URBANO

Dal gennaio 2015 in seguito ad una convenzione stipulata con il Comune di Zollino, nasce “Laboratorio Urbano Salento km0 – To Kalò Fai”. Il LU è ubicato in Via Repubblica, strada che sfocia nella piazza principale di Zollino ed è un presidio di promozione, distribuzione e tutela dei prodotti agricoli locali e della biodiversità. La denominazione dello spazio, in griko “To Kalò Fai”, significa “il buon cibo” e rappresenta il desiderio di coniugare cultura e buone pratiche sociali partendo dalla tradizione alimentare locale e dalla promozione delle eccellenze gastronomiche.

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Contribuiamo alla conoscenza del patrimonio ambientale e culturale del territorio.

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