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Pestanaca Sant'Ippazio

 

(Daucus carota)

"Mara a lla pestanaca ca ad agosto nun è nata" - Triste destino per quella carota che ad agosto non è ancora nata

Conosciuta come Pestanaca di Sant'Ippazio, è una varietà locale di carota (Daucus Carota), coltivata quasi esclusivamente nei territori di Tiggiano, di Tricase e Specchia. Dobbiamo la sua sopravvivenza al legame atavico conservato alla devozione popolare verso Sant'Ippazio, santo orientale protettore della virilità, benefico per l'ernia inguinale, in quanto egli stesso ne fu sofferente per un calcio ricevuto da eretici ariani. La forma della Pestanaca e il fatto che essa raggiunga dimensioni considerevoli, hanno favorito l'associazione con i poteri taumaturgici del Santo.

A riprova di quest'associazione, per tradizione i tiggianesi durante la festa in onore di Sant'Ippazio (19 Gennaio) vendono le Pestanache insieme alle giuggiole, piccoli frutti di forma sferica. Inoltre ogni anno, sempre in occasione di questa festa, si ripete il rituale dello stannardhu: i maschi del paese si contendono un palo lungo sette metri e piuttosto pesante, che devono riuscire ad issare in corsa, pregiudicando il buon esito dell'anno e le sorti della comunità.

La carota giallo – viola è legata anche alla festa della Candelora di Specchia e di San Biagio a Corsano, tutte ricorrenze che in vario modo richiamano al concetto di fertilità e di propiziazione delle potenze della natura. Infatti il ciclo delle celebrazioni religiose a cui è legata la Pestanaca non solo coincide con la sua maturazione, ma si iscrive in un momento molto importante per il calendario contadino. Era questo un momento dell'anno nel quale si cercava di favorire le potenze della natura nel momento in cui queste stavano per risvegliarsi dalla morte apparente del periodo invernale, che precedeva la germogliazione e la maturazione. Era considerato quindi un delicato punto di passaggio da uno status ad un altro. Questa “criticità” imponeva particolari rituali che favorissero il rinnovamento della fertilità dei campi.

La Pestanaca di Sant'Ippazio è un prodotto eccellente dal punto di vista organolettico: oltre ad essere particolarmente gustosa e croccante, presenta un elevato contenuto di fibre e possiede proprietà antinfiammatorie e antiossidanti di gran lunga superiori a quelle delle varietà di carota più comuni.  

 

Francesca Casaluci © All rights reserved Salento Km0 2017



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