Sciopero per il clima: gli appuntamenti nel Salento

Tanti gli appuntamenti in programma nel Salento per il "Fridays for future" e lo Sciopero per il clima indetto a livello mondiale.

Sciopero Mondiale per il Futuro 15 MARZO, ORE 9:00 A LECCE - Porta Napoli

Frydays for Future è un movimento internazionale spontaneo, nato dall’iniziativa di una giovane svedese, Greta Thunberg, che chiede azioni concrete per il Clima.

Anche a Lecce, il Fryday for Future sta crescendo per chiedere ai governi di tutto il mondo una serie di azioni nella lotta al riscaldamento globale.

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L’Economia Circolare e Sciopero per il clima - Nel Salento una settimana di incontri con Gianni Tamino 12/15 MARZO A TRICASE, CASTIGLIONE, MELPIGNANO, MAGLIE, TIGGIANO

L’economia circolare come unica alternativa per salvare il pianeta: non lo dicono i “soliti ambientalisti”, ma lo sostengono all’unisono Onu, Ocse e anche molti governi. È questo il tema - più urgente che mai anche nel Salento - che sarà affrontato nel dialogo con gli studenti di cinque scuole e nei tre incontri pubblici di questa settimana con Gianni Tamino, dal 12 al 15 marzo a Tricase, Castiglione d’Otranto, Maglie e Tiggiano. Venerdì mattina, a Melpignano, verrà anche celebrato lo “Sciopero per il clima” indetto a livello mondiale.

Biologo, esponente della Federazione dei Verdi e già parlamentare europeo, Tamino è stato membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Tre anni fa, è stato insignito del Premio Nazionale Nonviolenza, «per la sua opera infaticabile in favore dello studio dell'ambiente, della sua sostenibilità e di come la qualità dell'ambiente possa interagire con il vivere comune».

“Circolare fa bene! L’economia che piace all’ambiente” è la rassegna promossa da un coordinamento di realtà del Capo di Leuca composto da Associazione Marina Serra, Coppula Tisa, Casa delle Agriculture Tullia e Gino, Terrarossa, Clean Up Tricase, Magna Grecia Mare, Pro Loco Tricase, Tina Lambrini Casa Comi, Linfa Tumara, Mondoradio, Meditinere e Boyscout Tricase, con la collaborazione dei Comuni di Melpignano e Tiggiano.

Salute, ambiente e nuovo lavoro: l’economia circolare serve anche al Salento

Lo scorso anno, il pianeta ha esaurito le sue risorse già il primo agosto. Secondo il Global Footprint Network, mantenere l’attuale stile di produzione e di vita richiederebbe non uno ma almeno 1,7 pianeti. Un’altra Terra, che non abbiamo.

Di economia circolare, quella pensata “per potersi rigenerare da sola” sul modello di quanto già fa la natura, anche il Salento ha estremo bisogno, alle prese com’è con criticità ambientali che hanno chiari, drammatici effetti sulla salute. Ridefinire gli approcci in chiave più sostenibile consentirebbe però anche di creare nuove chance economiche, opportunità di nuovi lavori, in coerenza con l’impegno a evitare i cambiamenti climatici e l’inquinamento ambientale. Il Conai, il Consorzio nazionale degli imballaggi, stima in 88 miliardi il valore potenziale dell’economia circolare solo in Italia, dove potrebbe produrre 575mila occupati. È “l’altra” crescita possibile. Tutto questo, però, richiede di agire sul versante dei consumi e degli stili di vita, riducendo gli sprechi, compresi quelli alimentari.

«La transizione verso un’economia circolare – spiega Tamino – richiede un cambiamento culturale e strutturale: una profonda revisione e innovazione dei modelli di produzione, distribuzione, consumo sono i cardini di questo cambiamento, con l’abbandono dell’economia lineare, il superamento dell’economia del riciclo e l’approdo all’economia circolare, passando per nuovi modelli di business e trasformazione dei rifiuti in risorse ad alto valore aggiunto».

Nell’economia circolare, ad esempio, il ciclo di vita dei prodotti viene esteso grazie a un eco-design che permette di riutilizzare i prodotti più facilmente e ripararli quando non funzionano più; si punta a una loro maggiore durabilità, a una migliore gestione dei rifiuti, ad un nuovo modello di business basato sul leasing e la condivisione.

Il programma degli incontri pubblici

Sono tre gli incontri pubblici che vedono la partecipazione del biologo Gianni Tamino: il primo è ospitato presso l’Avamposto mare del Porto di Tricase martedì 12 marzo alle ore 19 e prevede un confronto sugli aspetti pratici dell’economia circolare; il secondo è giovedì 14 marzo alle ore 19.30 presso il Celacanto di Marina Serra, sede di Coppula Tisa: si discuterà della circolarità delle relazioni, saranno organizzati un ritrovo conviviale con riflessioni sulla consapevolezza alimentare e una cena con i prodotti a km0 e la musica popolare del Trio salentino. Venerdì 15 marzo, invece, l’ex tabacchificio Acait di Tricase, alle 19.30, ospita la conferenza collettiva e l’incontro con le comunità locali sui vantaggi di un’economia etica, conveniente e rispettosa della natura. Seguiranno le letture di Gustavo D’Aversa di Alibi Teatro.

I dialoghi con gli studenti e lo sciopero per il clima

Dopo il primo incontro di martedì mattina con gli studenti del Liceo Aldo Moro di Maglie, impegnati nell’alternanza scuola-lavoro sull’economia di comunità presso Casa delle Agriculture a Castiglione d’Otranto, mercoledì 13 marzo sarà la volta del Liceo Comi di Tricase. Giovedì, doppio appuntamento: la mattina presso la scuola elementare di Tiggiano e il pomeriggio presso la Scuola agraria serale di Maglie.

Infine, venerdì 15 marzo, alle 10, l’incontro con gli alunni della scuola media ed elementare a Melpignano: per questa occasione, anche il Salento si ferma per lo “Sciopero per il clima”, il “Global Strike For Future”, che ha ricevuto l'adesione di una sessantina di Paesi e più di 500 città, oltre che di tremila scienziati. Nasce dopo i 'Fridays for Future', lanciati in Svezia dalla sedicenne Greta Thunberg, simbolo mondiale di questa protesta per chiedere ai capi di Stato e di governo impegni concreti contro i cambiamenti climatici.

Info- Tiziana Colluto: 348/5649772, ass.casadelleagriculture@gmail.com