"Piazza Vecchia" ovvero il margine che diventa centro

Il 4 e 5 gennaio, si è svolta a Galatina la prima edizione della rassegna “Piazza Vecchia – La strada racconta”, nata dalla volontà dell’associazione Salento Km0 e realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, Meditfilm Soc. Coop. e il circolo Arci Eutopia.

Un sogno diventato realtà: rianimare, anche solo per poco tempo, uno dei luoghi più belli, antichi e pregni di storia del centro di Galatina, ma anche far rivivere una parte della memoria storica, attraverso i personaggi, i luoghi e le storie che quei vicoli e quelle strade raccontano.

Già dai primi giorni di preparativi, iniziati appena un mese prima, la curiosità intorno al progetto è stata tanta.

Sapevamo che molte porte non aspettano altro che essere dischiuse e credevamo pure che Galatina avesse bisogno di uno stimolo del genere. Ma l’entusiasmo degli abitanti del quartiere e di tutti quelli che ci hanno sostenuto e aiutato, è stato in parte inaspettato.

Come per le avventure più belle, il processo di costruzione è stato per noi tanto importante quanto l’evento in sé, ed è lì che abbiamo trovato il vero tesoro. La chiave del cuore di quei luoghi che abbiamo cercato di conquistare, ce l’hanno donata le persone che lo abitano, che ci hanno aperto le porte di casa; ci hanno donato luce elettrica e attrezzature; ci hanno aiutato a pulire, montare, trasportare, smontare; ci hanno guardato sorridendo; ci hanno regalato il loro vino; ci hanno detto: “Bravi!”.

Questo legame nato con la comunità del posto è il vero e più grande dono che “Piazza Vecchia” ci ha dato.

Camminare per le strade ed essere chiamati per nome da chi abita dietro quelle porte, tante volte guardate solo dall’esterno, è per noi la più grande conquista.

Le due serate di “Piazza Vecchia – La strada racconta”, vissute con la comunità galatinese, sono state all’altezza degli sforzi fatti per organizzare il tutto. La festa è stata partecipata e largamente apprezzata. Non si contano i complimenti ricevuti, ai quali rispondiamo con un sentito grazie.

Siamo riusciti a rendere centrale il marginale, come ci ha detto l’amico Giovanni Pellegrino in una bella riflessione. Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza uno sforzo corale.

Vogliamo perciò ringraziare tutti quelli che a vario titolo si sono prodigati per la buona riuscita dell’evento: l’assessore Mauro per aver creduto subito in questo progetto; il circolo Eutopia di Galatina per il supporto e il prezioso contributo; Maira Marzioni e Corrado D’Elia per gli sforzi profusi e le ispirazioni; gli sponsor Incoho, Print King, Eden bar, gioielleria De Pascalis; l’azienda Capricci del Legno che ci ha donato le bellissime scenografie; le ragazze de Il Tempo di Momo per il lavoro svolto; Fernando Casaluci, Nello Baldari e Lucio Pede per il supporto nell’allestimento; lo IAT e le guide turistiche Angela Beccarisi e Romina Mele che hanno attratto decine di persone; Raimondo Rodia; Francesco Lagna per averci dato fiducia e aperto le porte di casa; Salvatore Contaldo che ci ha donato la luce elettrica; Coop. Meditfilm, Andrea Moriero, Pietro Coroneo, Kuma, FuzzBeard per aver arricchito le strade con le loro opere; Renato Grilli e Giuseppe Greco che ci hanno regalato poesia; Casa delle Agriculture per il supporto; Mattia per averci aiutati nell’allestimento e tutti gli artisti e gli espositori che hanno partecipato. Un grazie va anche ai Vigili Urbani per averci facilitato l’impresa con passione e coinvolgimento non scontati.

E poi un sentito ringraziamento va a tutti i partecipanti che ci hanno donato il loro entusiasmo.

Questo è solo l’inizio di un percorso che speriamo lungo e sempre più condiviso e partecipativo. La strada è stata tracciata, ora si può solo andare avanti.

Arrivederci con altre storie e altre strade… con la consapevolezza che è nel piccolo e nel marginale che si trova l’incanto e con l’augurio di mantenere viva la capacità di vedere la bellezza nelle semplici cose.

 

Associazione Salento Km0