Ad ogni terra il suo seme: parte da Castiglione l'ordine collettivo di sementi di varietà antiche

La Coop. Casa delle Agriculture lancia l'appello per un ordine collettivo di antiche varietà di frumento e cereali

Arriva il tempo della semina e con esso l'appuntamento annuale dei contadini con la scelta delle varietà da mettere in campo. Sono tanti i fattori che influenzano tale scelta, sia quelli di tipo agronomico (tipo di terreno, ciclo colturale, etc.) che quelli di tipo economico, che oggi con l'aumento dei prezzi di carburante e prodotti agricoli, incidono fortemente su tutta la filiera.

Per far fronte ai costi e per offrire la possibilità al territorio di produrre un grano di qualità a partire dal seme, Casa delle Agriculture Soc. Agricola Coop. lancia l'appello per un ordine collettivo di semi. Non è la prima volta: sono diversi anni che la cooperativa si impegna a porre le basi di questo primissimo tassello della filiera cerealicola salentina che, attraverso lo strumento dei Patti di filiera, permetterà poi di molire nel Mulino di Comunità un grano controllato, di alta qualità e, da qualche tempo, anche in regime biologico certificato. L'ordine collettivo permetterà di spuntare dei prezzi più concorrenziali e ovviamente di dividere le spese fisse.

 

 

«In un periodo di forte incertezza per il mondo contadino e per la nostra Terra e di un gran chiacchiericcio sulla sovranità alimentare e la lotta per essa» afferma Donato Nuzzo, presidente della cooperativa «vogliamo trovare ancora una volta il modo per fare rete e scardinare quel sistema che ci vuole divisi e soli. È per questo che anche quest'anno faremo un ordine collettivo per la prossima semina, per permettere così ai piccoli contadini e produttori di avere un seme sano e libero, senza sobbarcarsi spese e costi altrimenti impensabili».

Le varietà disponibili sono i grani duri Senatore Cappelli, Strazzavisazz, Saragolla lucana, Gentil Rosso, il tenero Maiorca e il Farro Triticum dicoccum.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare il Mulino di Comunità al numero 366 5471708

 

Francesca Casaluci